ARTIGIANATO, SEMPRE MENO IMPRESE
Negli ultimi 10 anni il numero degli artigiani presenti nel nostro Paese ha subito un crollo verticale di quasi 400mila unità. Se nel 2014 ne contavamo 1 milione 775 mila imprese, l’anno scorso la platea è scesa a 1milione 376mila con un -22 per cento . In due lustri quasi un artigiano su quattro ha gettato la spugna. Sono i dati che emergono dalla studio della Cgia di Mestre.
La regione Molise ha conosciuto una contrazione in dieci anni di 2.045 imprese pari al meno 23,4 percento. Con un meno 301 imprese tra il 2023 e il 2024.
Nel solo ultimo anno tra il 2023 e il 2024 il dato più pesante è quello della provincia di Isernia con un meno 5,6 percento passando da 1.982 attività a 1871. La provincia di Campobasso, invece, ha fatto registrare meno 190 attività con meno 3,8 percento passando da 5.007 attività a 4.817.
lo studio ha riguardato anche le cause delle chiusure: “L’invecchiamento progressivo della popolazione artigiana, provocato in particolar modo anche da un insufficiente ricambio generazionale, la feroce concorrenza esercitata nei decenni scorsi dalla grande distribuzione e in questi ultimi anni in particolare dal commercio elettronico, il peso della burocrazia, il boom del costo degli affitti e delle tasse nazionali e locali hanno costretto molti artigiani ad alzare bandiera bianca.
