AREE INTERNE, I VESCOVI DI MOLISE E ABRUZZO CHIEDONO INTERVENTI URGENTI
Un forte appello risuona da Benevento, dove si è tenuto un meeting cruciale sulle aree interne. Al centro del dibattito, il progressivo spopolamento e l’impoverimento economico e sociale dei piccoli centri italiani. La due giorni ha riunito i vescovi di undici regioni italiane e numerosi amministratori locali, uniti dalla preoccupazione per il futuro di questi territori culminata con una lettera firmata da tutti i vescovi della Conferenza episcopale di abruzzo e Molise regioni particolarmente colpite dallo spopolamento. «Siamo preoccupati che per le aree interne non ci sia un futuro – si legge nella lettera – ma dobbiamo invece dimostrare il contrario. Questa non può restare una semplice affermazione: è una richiesta concreta a lavorare insieme, con responsabilità e speranza». L’obiettivo è chiaro: creare reti di servizi che raggiungano anche i borghi più piccoli per migliorare la qualità della vita e favorire un ripopolamento. Nel documento, si legge di «suicidio assistito», e si invoca «uno sguardo diverso rispetto a un fenomeno che da troppo tempo penalizza gran parte del Paese».
L’incontro di Benevento ha sottolineato la doppia urgenza di un fronte comune tra istituzioni civili ed ecclesiali e l’avvio di politiche strutturali. Lo spopolamento delle aree interne resta una delle sfide più gravi per l’Italia, come confermano i dati Istat che ogni anno registrano una diminuzione significativa della popolazione residente. Il prossimo appuntamento del Forum delle Aree Interne è già fissato a Benevento per il 25 e 26 settembre, con il tema “La sfida della bellezza e il futuro creativo”.
