SOPPRESSIONE AGENZIA MOLISE LAVORO, UN CAMBIO DI PASSO
La soppressione dell’Agenzia regionale Molise Lavoro entra nella fase operativa. La Giunta regionale, ha approvato la delibera numero 399 che ridisegna l’organizzazione delle politiche per il lavoro in Molise: competenze e personale dell’Agenzia vengono riassorbiti dall’Amministrazione regionale, mentre nasce il nuovo Servizio “Coordinamento dei centri per l’impiego”.
Il tutto, ricordiamo, è partito dall’articolo 6 della Legge regionale di Stabilità 2026, che aveva già disposto la soppressione di Molise Lavoro e il subentro della Regione nelle funzioni, nei compiti e nei rapporti giuridici attivi e passivi dell’ente. Anche perchè proprio il sistema non aveva garantito gli interventi che, pure, avrebbe dovuto garantire. Ma anche per uniformare il sistema ai Centri per l’Impiego passati di competenza alla Regione dopo la chiusura delle prerogative delle Province.
Il cuore della riorganizzazione è rappresentato dall’istituzione del Servizio “Coordinamento dei centri per l’impiego”, collocato nell’Area IV della Direzione generale della Giunta regionale. Alla nuova struttura vengono assegnati funzioni e compiti fino a oggi attribuiti all’Agenzia Molise Lavoro. Nel nuovo Servizio vengono istituiti gli uffici di coordinamento dei Centri per l’impiego di Campobasso, Isernia e Termoli, insieme all’Ufficio Studi e Analisi del Mercato del Lavoro-Osservatorio, all’Indirizzo, Programmazione e Controllo del SIL, alla Rendicontazione e attività amministrative contabili, alle Risorse strumentali, alla Customer Satisfaction e alla Pianificazione, Monitoraggio e Diffusione Risultati. La delibera interviene anche sulla dotazione organica regionale in conseguenza dell’assorbimento delle funzioni dell’Agenzia.
