NUOVA LEGGE ELETTORALE, L’ECCEZIONE DEL MOLISE
Approvata la nuova legge elettorale per le elezioni politiche del prossimo anno, gli elettori si troveranno con un sistema diverso. Cosa andrà a cambiare per la regione Molise? La riforma elettorale – ricordiamo – prevede l’assegnazione di un “premio di governabilità” alla lista o alla coalizione vincitrice che ottiene almeno il 42 per cento dei voti. Diversamente i seggi saranno ripartiti in quota proporzionale ai singoli partiti.
In Molise non ci sarà premio di maggioranza perchè i 4 parlamentari destinati alla nostra regione saranno tutti eletti col sistema proporzionale puro.
Così come sono al momento i rapporti di forza in campo, nel centrodestra la prima posizione dovrebbe essere conquistata da Fratelli d’Italia, in vantaggio sulle liste di Forza Italia e Lega. Tradotto in termini di risultato, lo scenario produce due eletti in Fratelli d’Italia, un senatore e un deputato, stessa cosa nel campo largo che vede al momento il Partito democratico in vantaggio sulle altre liste tanto da portare ad un deputato e un senatore.
In ogni caso la scheda elettorale vedrà accanto al simbolo del partito, un primo nome separato rispetto agli altri: è quello del capolista bloccato, ovvero il primo candidato a risultare eletto se alla lista scatta un seggio in quel collegio. Subito sotto saranno presenti altri sei nomi, già stampati, con accanto un quadratino sul quale, con una X, l’elettore potrà indicare i propri candidati preferiti, fino a un massimo di tre.
In Molise, però, essendoci solo due eletti per la Camera e due per il Senato la possibilità di indicare altri candidati sulla scheda non produrrebbe conseguenze concrete per le preferenze
